di Alessandro Aspesimartedì 28 luglio 20262' di letturaNon solo specializzato in furti agli anziani ma anche componente di una piccola banda di borseggiatori, il tutto nonostante la sua giovanissima età. È questo il profilo che, secondo fonti investigative, emergerebbe del 14enne arrestato assieme ad un complice 18enne lo scorso venerdì dagli agenti del Commissariato Mecenate a Milano. Questa la cronaca dei fatti.Sono le 11 di mattina del 24 luglio. Alcuni agenti in borghese della squadra investigativa del commissariato di via Quintiliano si stanno muovendo su un’autocivetta in via Medeghino quando sul lato opposto della carreggiata notano una BMW con targa spagnola ferma in doppia fila. A bordo tre giovani rom. Ad insospettire gli agenti il motore dell’auto acceso, come se i nomadi si tenessero pronti a fuggire. L’autocivetta fa così inversione per controllare più da vicino la BMW ma ecco la sorpresa: uno solo dei ragazzi di origine romena è rimasto a bordo. Gli agenti decidono così di pedinare gli altri due giovani e si trovano d’improvviso dinnanzi un anziano che sta cercando di trattenere il 14enne dopo averlo sorpreso a cercare di rubargli il portafoglio. I poliziotti notano poi che il giovanissimo rom, una volta liberatosi dalla presa, sale immediatamente con il complice a bordo della BMW che riparte sgommando.Milano, i ladri rom liberati: la polizia rischia, i magistrati noGiro di vite contro i maranza. Venerdì sera le forze dell’ordine hanno effettuato un servizio straordinario...IL PEDINAMENTO