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Redazione Spettacoli

La cantante ha avviato un'azione legale contro alcuni hacker. L'accusa? Aver ottenuto accessi illegali a dispositivi e account dei suoi più stretti collaboratori

La popstar Ariana Grande, 33 anni, ha intentato una causa contro due hacker non identificati che, a suo dire, hanno diffuso illegalmente brani inediti e filmati registrati in studio dopo aver violato i computer dei suoi collaboratori.

Secondo gli atti depositati a Los Angeles e riportati dai media statunitensi, la cantante sostiene che gli hacker abbiano preso di mira fotografi e produttori per ottenere materiale poi venduto sul «dark web» per «ingenti somme di denaro».