Ahmed Belkihal, bracciante agricolo di 61 anni, è morto in una serra di pomodori a Pachino. La vittima, di origine algerina e residente in Italia da quasi 30 anni, stava lavorando quando è stato colto da un malore. La notizia è stata resa nota dal sindacato Flai Cgil, che ha chiesto l’astensione dal lavoro in serra nelle ore più calde della giornata. L’ordinanza regionale del 12 giugno contro il caldo estremo vieta l’esposizione diretta al sole ma non cita le serre.

Il bracciante Ahmed Belkihal morto in una serra

Indagini in corso sulle cause della morte di Ahmed Belkihal

Polemica sul mancato divieto di lavorare nelle ore più calde nelle serre

Il bracciante Ahmed Belkihal morto in una serraInoltre, lo stesso sindacato ha sottolineato come Ahmed Belkihal sia stato soccorso in tempi non rapidi perché l’ambulanza è arrivata da Sortino.Per questa ragione la Cgil chiede un potenziamento del servizio ambulanze nel territorio siracusano, ritenuto insufficiente, per evitare altri casi simili a quello costato la morte al bracciante agricolo 61enne.© 2026 OpenMapTiles | © 2026 OpenStreetMap | © 2026 TomTom | © 2026 ESA, Copernicus Sentinel | © 2026 IODL 2.0 | TuttocittàIl bracciante agricolo 61enne è morto a PachinoIndagini in corso sulle cause della morte di Ahmed BelkihalAhmed Belkihal, è morto nella giornata di oggi, martedì 28 luglio, mentre lavorava all’interno di una serra nelle campagne di Pachino, in contrada Longarini. L’uomo, cittadino algerino residente regolarmente in Italia da quasi trent’anni, sarebbe stato colto da un malore improvviso, risultato fatale.Sul luogo è intervenuta un’ambulanza del 118 partita da Sortino. Il personale sanitario ha tentato a lungo di rianimare il 61enne, ma ogni sforzo si è rivelato vano.La salma del bracciante è stata trasferita all’ospedale di Lentini, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà stabilire se disporre l’autopsia per chiarire le cause del decesso. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli ufficiali sulla dinamica dell’incidente né sulle circostanze che hanno portato alla morte dell’uomo.Polemica sul mancato divieto di lavorare nelle ore più calde nelle serreL’accaduto riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nelle serre durante i mesi estivi.La Flai Cgil chiede che anche questa tipologia di attività venga inclusa nell’ordinanza della regione Sicilia del 12 giugno, introdotta per contrastare gli effetti delle ondate di calore e che prevede la sospensione del lavoro nelle ore più calde per le mansioni svolte sotto il sole.Secondo il sindacato, le serre presentano rischi analoghi, se non superiori, poiché al loro interno le temperature possono raggiungere livelli estremamente elevati a causa dell’effetto della copertura e della scarsa ventilazione.