Reggio Emilia, 28 luglio 2026 – Sono all’opera gli “angeli dei libri”, ovvero una settantina di volontari reggiani della Protezione Civile che, dopo aver frequentato degli appositi corsi di formazione, hanno dato vita ad un team specializzato nel recupero del patrimonio storico culturale. “Quello reggiano è il primo gruppo in regione, nato nel 2012, ad essersi specializzato in questo particolare ambito, ed è già intervenuto anche fuori provincia in occasione di calamità, come il terremoto del 2012 che colpì l’Emilia e l’alluvione in Romagna del 2023”, ha spiegato Alessandro Sandrolini, presidente del Coordinamento Provinciale della Protezione Civile.
Questi volontari operano tra gli scaffali della biblioteca Panizzi, armati di guanti, mascherine, spazzole, soluzioni igienizzanti idro-alcoliche, fogli assorbenti e un apposito macchinario, in dotazione alla biblioteca, denominato “depulvera”, che spolvera i meccanicamente i libri. La loro attività è strutturata in squadre da quattro persone, che per due giorni a settimana in turni da quattro ore, lavorano per recuperare gli 80mila volumi che popolano gli otto chilometri dei sotterranei dello storico edificio di via Farini. Una ‘squadra speciale’ mentre recupera i testi rovinati dal maltempo alla Panizzi







