| 28 Luglio 2026 18:02 |

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(Adnkronos) – La scelta del successore del portoghese Antonio Guterres alla guida delle Nazioni Unite entra nel vivo questa settimana. Il Consiglio di Sicurezza inizierà dopodomani le votazioni tese a valutare i candidati papabili, in un processo che, come ha riportato da Ginevra la piattaforma di giornalismo indipendente Geneva Solutions citando fonti a conoscenza del procedimento, sarà contrassegnato ancora una volta dall’opacità, malgrado le misure adottate per rendere la nomina più trasparente.

Quasi nove mesi dopo che i primi candidati sono venuti allo scoperto, inizierà un processo teso a scegliere uno tra i nomi in lizza, da sottoporre poi all’approvazione dell’Assemblea generale. I candidati sono sette, per la maggior parte dalle Americhe, perché, in base al principio di rotazione, ci si aspetta che il prossimo segretario generale venga da quella parte del mondo. Attualmente, sono quattro donne e tre uomini. Secondo gli osservatori, come riporta l’agenzia Afp, in questa fase è difficile individuare un favorito, sebbene alcuni nomi vengano menzionati con maggiore frequenza, come quello di Rafael Grossi.

Anche se un candidato ottiene il sostegno necessario da nove membri del Consiglio di Sicurezza, che seleziona il prossimo capo delle Nazioni Unite prima che la nomina venga approvata dall’Assemblea Generale, deve comunque evitare il veto di uno dei cinque membri permanenti (Stati Uniti, Russia, Cina, Francia, Regno Unito).