Sei sere, trenta chilometri di costa, un teatro affacciato sul Tirreno: la diciottesima edizione di Marateale – Premio Internazionale Basilicata, in scena dal 20 al 25 luglio nella “Perla del Tirreno”, non è più soltanto un festival di cinema: è diventata un caso di posizionamento territoriale, un laboratorio dove attori, istituzioni, grandi brand e industria dell’audiovisivo si incontrano.
La direzione artistica di Nicola Timpone, affiancata da Antonella Caramia, ha costruito negli anni una formula riconoscibile: ogni serata di questa edizione al Teatro sul mare dell’Hotel Santavenere si è aperta alle 19 con un dj set di Radio2, che ha scaldato il pubblico fino alle 20. Da lì, il programma è proseguito con un ritmo serrato ma piacevole, alternando premiazioni, interviste e presentazioni di film.
Questa scelta di posizionamento premia. La lista degli ospiti 2026 mescola cinema d’autore, grande pubblico e attualità internazionale con una disinvoltura che pochi festival italiani si permettono: si va da Lino Banfi a Debi Mazar, da Jerry Calà a Nino D’angelo, fino a Zahi Hawass.
Un arco di innesti che va dall’archeologia egiziana alla fiction Rai, dal talk comico di Ciufoli e Cirilli alla premiazione dell’attrice spagnola Beatriz Arjona. Non è un cartellone costruito per un solo pubblico, ma una sequenza pensata per intercettare pubblico, community e talenti diversi.











