Il programma Eusair svolge una ampia cooperazione con tutti i Paesi dell’area adriatico-ionica per promuovere sviluppo, coesione e competitività. Per questa ragione Fitto sostiene l’esigenza di far convergere gli obiettivi della strategia italiana con le scelte che l’Unione europea sta definendo, passando da una condicio sine qua non: la politica di coesione che è imprescindibile sia per rendere il bilancio europeo più flessibile, sia per rivedere gli attuali programmi. Uno dei quali investe senza dubbio i Balcani, area in cui l’influenza italiana è strategica

Collaborare, condividere esperienze e costruire (insieme) soluzioni. Questo il tris di azioni che secondo il vicepresidente della Commissione Ue, Raffaele Fitto, va messo in pratica per unire i vari lembi dell’Ue di domani. L’occasione è l’evento di lancio della presidenza italiana della Strategia europea per la Regione Adriatico-Ionica-Eusair, nella sede di Unioncamere a Roma, al fine di raccontare come impostare la cooperazione macroregionale e come mettere in rete territori che condividono le stesse sfide e le stesse opportunità. “È così che i confini diventano ponti, capaci di favorire progetti comuni, investimenti, crescita e sviluppo”, scrive su X il vicepresidente della Commissione Ue.