La cisti occupava quasi l’intero addome della giovane: pesava sette chili, è stata asportata dai medici dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.

A sinistra il Bambino Gesù di Palidoro, a destra la cisti rimossa che occupa quasi tutto l'addome.

Un'operazione di successo quella effettuata all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma quella a cui è stata sottoposta una ragazza di 16 anni per asportare un cisti ovarica gigante dal peso di 7 chili e dalle dimensioni di 33 per 18 centimetri che conteneva oltre sei litri di liquido e che occupava quasi interamente l'addome. Per operare la giovane è stata utilizzata un'innovativa tecnica ibrida tra chirurgia tradizionale e mininvasiva.

"Grazie a questa tecnica è stato possibile asportare una cisti di dimensioni eccezionali attraverso un'incisione di appena 5 centimetri, limitando le conseguenze fisiche e il possibile impatto psicologico di una cicatrice molto più estesa", ha spiegato la chirurga del Bambino Gesà Lorna Spagnol che ha eseguito l'operazione. "Un intervento così complesso possibile grazie alla collaborazione tra chirurghi, anestesisti e personale infermieristico e all'esperienza maturata dal nostro Ospedale nella gestione dei casi più difficili e dei percorsi chirurgici d'avanguardia", è stato il commento di Massimiliano Silveri, responsabile dell'Unità Operativa Semplice di Chirurgia Andrologica del Bambino Gesù.