Niente trasloco a Downing Street per Axel, il cane del primo ministro britannico Andy Burnham. Il motivo? Evitare uno scontro con il padrone di casa più celebre del Regno Unito: Larry, il gatto che da oltre quindici anni regna incontrastato. È stato lo stesso Burnham a spiegare in un’intervista alla BBC, con un sorriso, che il suo cane non si trasferirà nella residenza ufficiale del premier perché la convivenza con il celebre felino sarebbe tutt’altro che semplice: “Non credo che la nazione sarebbe grata se portassi Axel a disturbare la pace di Larry”, ha dichiarato durante la sua prima importante intervista televisiva da quando si è insediato a Downing Street.

Axel, un incrocio tra maltese e barboncino, è stato descritto dal primo ministro come un cane dal carattere vivace e piuttosto testardo. “È un ometto arrabbiato”, ha scherzato Burnham, aggiungendo che il suo animale domestico «ha decisamente un temperamento da barboncino» e che difficilmente andrebbe d’accordo con Larry. Per questo motivo resterà nel nord dell’Inghilterra, dove la famiglia Burnham continuerà a occuparsi di lui.

La scelta si lega anche alla decisione del premier di lavorare regolarmente dalla nuova sede di “No. 10 North”, inaugurata a Manchester come simbolo della volontà di rafforzare il decentramento amministrativo e promuovere una crescita economica più equilibrata in tutte le regioni del Paese.