Il Brasile è diventato nel 2026, per la prima volta, il maggiore importatore mondiale di automobili cinesi. Nei primi cinque mesi dell'anno gli acquisti hanno raggiunto 5,2 miliardi di dollari, il 149% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, superando Russia (5 miliardi) e Belgio (3,8 miliardi). A trainare il balzo - riferisce Valor Economico - sono stati i veicoli elettrificati, con importazioni per 4,5 miliardi di dollari nei primi cinque mesi.
La corsa è stata favorita anche dall'anticipo degli acquisti prima dell'aumento, da luglio, dei dazi brasiliani su elettriche e ibride al 35%. Ma la crescita riflette anche la maggiore domanda interna e la spinta della Cina verso i mercati esteri. Nel primo semestre in Brasile sono stati venduti 215.023 veicoli elettrificati leggeri, +125% su base annua, mentre la quota sul mercato domestico è salita al 18% a giugno, dal 7,7% di un anno prima. L'ondata di importazioni pesa sulla bilancia commerciale dell'auto: il primo semestre si è chiuso con un deficit record di 5,32 miliardi di dollari. La quota cinese sulle importazioni brasiliane di automobili è passata dal 5% del 2021 al 72% nel 2025.









