di
Francesco Bertolino
Il dato è salito del 71% rispetto al 2025: quest’anno l’export di veicoli cinesi potrebbero superare i 10 milioni di unità. Il crollo del mercato domestico e la ricerca di nuovi sbocchi da parte di Byd & co
La Cina ha esportato oltre un milioni d automobili a giugno, il 71% in più rispetto allo stesso mese del 2025. Per un confronto, nell’intero 2025 in Italia sono stati immatricolate 1,5 milioni di vetture. Il dato emerge dalle statistiche rilasciate periodicamente dal governo di Pechino sull’export che, in generale, è salito del 27% a giugno, consentendo al Paese di registrare un avanzo commerciale senza precedenti di 126 miliardi di dollari.
Il sorpassoL’aumento delle vendite di auto cinesi all’estero spicca però per l’ampiezza e per il suo portato industriale. La Cina è stato per anni un mercato di conquista e di grandi profitti per i costruttori stranieri, soprattutto tedeschi. Nel tempo, però, l’industria locale ha imparato da quella occidentale per poi conquistare il primato nelle tecnologie elettriche, superando i «maestri» di Volkswagen, Bmw e Mercedes. Dal 2023, così, il Paese è diventato il primo esportatore al mondo di auto e quest’anno il numero di veicoli prodotti in Cina e venduti all’estero dovrebbe sfondare la soglia dei 10 milioni, più che doppiando l’export di auto giapponesi (4 milioni) e tedesche (3,2 milioni).






