L"accelerata dell"elettrico generata dal rincaro generalizzato dei carburanti spinge le esportazioni di auto cinesi a nuovi record, mentre il mercato domestico continua a rallentare.

A maggio le case automobilistiche della Cina hanno esportato 809 mila vetture, in crescita del 73% rispetto allo stesso mese del 2025, grazie soprattutto alla forte domanda internazionale di veicoli elettrici e ibridi plug-in.Secondo i dati diffusi dalla China Association of Automobile Manufacturers (Caam), le esportazioni di auto a batteria e ibride ricaricabili hanno superato le 435 mila unità, più del doppio rispetto a un anno fa e oltre la metà del totale delle vetture spedite all"estero.

Il dato complessivo migliora anche quello di aprile, quando le esportazioni complessive si erano attestate a 796 mila veicoli.Tra i protagonisti c"è Byd, che a maggio ha venduto oltre 160 mila veicoli fuori dalla Cina, con una crescita dell"80% su base annua.

Il gruppo di Shenzhen punta a raggiungere 1,5 milioni di consegne internazionali nel 2026.

In generale gli analisti di Ubs prevedono che le esportazioni cinesi di autovetture cresceranno del 40% nel 2026, con un +80% per le elettriche.