In un solo giorno le orche iberiche hanno affondato una barca danneggiandone altre tre
Quattro imbarcazioni coinvolte in poche ore, una delle quali è affondata dopo aver riportato gravi danni al timone che hanno causato una falla nello scafo. È quanto accaduto nei giorni scorsi al largo della costa nord-occidentale della Spagna, dove un gruppo di orche iberiche ha interagito con diverse barche a vela. Si tratta della giornata con il maggior numero di episodi registrati dall'inizio di questo particolare fenomeno, che va avanti ormai da cinque anni tra le acque della Penisola Iberica e dello stretto di Gibilterra.
Anche se nel linguaggio comune si continua spesso a parlare di "attacchi", secondo la maggior parte degli scienziati occorrerebbe maggiore prudenza e sarebbe preferibile parlare di "interazioni". Le orche, infatti, non prendono di mira le persone, ma concentrano quasi esclusivamente la loro attenzione sui timoni. Le ragioni di questo comportamento, ancora oggi, non sono state chiarite, ma si tende a escludere intenzioni antagoniste o "aggressive". Molto probabilmente si tratta infatti di una forma di "gioco" o una "moda" spinta dalla curiosità. Una barca affondata e altre tre gravemente danneggiate dalle orche La barca a vela "Idem" affondata in Galizia. Foto di Salvamento Marítimo L'episodio più grave ha coinvolto la barca a vela Idem. Intorno alle 17 di giovedì 23 luglio la coppia a bordo ha segnalato la presenza di un gruppo di orche a circa due chilometri dalla punta di Estaca de Bares, in Galizia. Durante l'interazione il timone è stato gravemente danneggiato, rendendo l'imbarcazione ingovernabile. Poco dopo l'equipaggio ha comunicato anche un'infiltrazione d'acqua nello scafo.












