<p> </p> <ul class="leggi-anche"> </ul> <p> </p> <p><strong>Roberto Mancini</strong> sarà il prossimo commissario tecnico della Nazionale di calcio.
Questa è la scelta presa dal numero uno della Figc <strong>Giovanni Malagò </strong>e comunicata in occasione del consiglio federale. </p> <p>Il ruolo di direttore tecnico, rimasto scoperto dopo le clamorose dimissioni di Paolo Maldini e Leonardo, sarà affidato a<strong> Claudio Ranieri</strong>, mentre per quello di team manager spunta il nome di <strong>Lele Oriali,</strong> che ha già rivestito tale carica in azzurro tra il 2014 e il 2021. </p> <p> </p> <p>Nuovi e vecchi nomi insomma al termine di giorni quanto mai turbolenti per la Nazionale di calcio.
A seguito del fallito piano-Guardiola, Maldini e Leonardo avevano scelto, e trovato l’accordo, con <strong>Andrea Pirlo</strong>, un nome però che non ha mai incontrato il pieno favore di Malagò e, complici le polemiche politiche sollevate per un suo legame di sponsorship con una piattaforma di scommesse russa, saltato il giorno prima della firma. </p> <p> </p> <p>Il caso Pirlo è stata la frattura irreparabile tra Malagò e i due dirigenti ex Milan, che hanno lasciato la nazionale. </p> <p>Malagò ha quindi optato per uno dei<strong> due nomi in auge fin dall’inizio del suo mandato</strong>: quello di Mancini, poi scelto, e quello di Antonio Conte. </p> <p>Il tecnico di Jesi torna in azzurro dopo il trionfo degli Europei del 2021 e la sorprendente mancata qualificazione ai mondiali rimediata meno di un anno dopo.











