Quella ghiotta offerta per le vacanze appena trovata online potrebbe non essere poi così vantaggiosa. Ogni anno, innumerevoli viaggiatori a caccia di risparmi finiscono su siti di prenotazione contraffatti, inseriscono i dati delle loro carte di credito e non ricevono nulla in cambio: niente hotel, niente rimborsi e, come se non bastasse, i loro dati di pagamento o credenziali d’accesso finiscono nelle mani di criminali informatici.
I siti contraffatti che imitano Booking.com hanno raggiunto il picco a febbraio, quando le prenotazioni anticipate per le vacanze estive sono al massimo: NordVPN ne ha rilevati circa 40 nuovi al giorno. Ora che siamo nel pieno dell’estate, con tanti viaggiatori ancora a caccia di offerte last minute, i truffatori continuano a crearne di nuovi.
“Le offerte che sembrano troppo belle per essere vere sono proprio quelle che causano danni”, afferma Marijus Briedis, Chief Technology Officer (CTO) di NordVPN. “Se qualcuno trova un hotel a metà prezzo, non vuole lasciarselo sfuggire e quindi paga subito. Il sito fraudolento intasca il denaro e sottrae i dati della sua carta di credito; quando la vittima si rende conto che la prenotazione non esiste, il viaggio è rovinato e il suo metodo di pagamento è ormai compromesso.”






