Il Gruppo Piaggio ha archiviato la prima metà del 2026 con ricavi consolidati per 880,1 milioni di euro a cambi costanti, in aumento del 3,2% rispetto agli 852,5 milioni dell’anno precdente. A cambi correnti il fatturato si è invece attestato a 841,9 milioni, in calo dell’1,2% per effetto dell’andamento valutario. L’utile netto è salito a 30,4 milioni (+1%), mentre l’Ebitda ha raggiunto 148,6 milioni, con un margine del 17,7%.
La cassa generata nel semestre è stata di 96 milioni, contro un risultato sostanzialmente nullo dell’anno precedente, e ha permesso di ridurre l’indebitamento finanziario netto a 481,7 milioni, dai 577,6 di fine 2025. «Per il secondo trimestre consecutivo il Gruppo Piaggio ha registrato un incremento dei veicoli venduti nel mondo – ha detto Michele Colaninno, amministratore delegato del Gruppo – un risultato in controtendenza rispetto agli scorsi anni». Nel semestre sono stati venduti 258.700 veicoli (+8,5%), saliti a 150.400 nel solo secondo trimestre (+14,2%).
Sul fronte geografico è l’India a trainare i conti. Nel comparto delle due ruote quel mercato ha registrato volumi in crescita del 22,3% e ricavi in aumento del 20,6% a cambi costanti. L’accelerazione è ancora più marcata nei veicoli commerciali, dove i volumi indiani sono cresciuti del 40,9% e il fatturato del 32,5% a cambi costanti.











