| 28 Luglio 2026 11:08 |

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ROMA (ITALPRESS) – Alla luce della pubblicazione del XXVIII Rapporto annuale del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, i dati confermano il tasso di occupazione record delle professioni sanitarie, pari all’87,9%. Nello specifico, quelle appartenenti all’area tecnica, della riabilitazione e della prevenzione totalizzano rispettivamente l’84,9%, l’88,5% e il 77,9% di occupati a un anno dalla laurea, con alcune professioni in testa e tutti i profili ben collocati in classifica, con percentuali tra il 70 e il 90%.

Dichiara il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP, Diego Catania: “I dati parlano chiaro: le competenze delle professioni sanitarie che rappresento sono fondamentali per la tenuta del sistema salute, nonché immediatamente spendibili nel mondo del lavoro. Nel panorama incerto dell’occupazione giovanile, investire in un percorso di studi di area sanitaria tecnica, della riabilitazione e della prevenzione significa garantirsi un percorso lavorativo solido e sicuro, e gettare le basi per una professionalità in continua evoluzione”.

Tra i tanti parametri presi in considerazione dall’indagine, si evidenzia l”efficacia’ del percorso di laurea, ossia una misura soggettiva della coerenza tra il percorso di studi compiuto e il lavoro svolto, con una media del 90% circa per le professioni afferenti agli Ordini TSRM e PSTRP.