In Italia si legge davvero poco e tra le cause principali, dicono in tanti, c’è la mancanza di tempo. Nei mesi più freddi, le incombenze del quotidiano fanno calare la capacità e la voglia stessa di concentrarsi; fuori, sia nel mondo sia nella vita di ogni giorno, è tutto troppo. E così nel tempo libero che rimane preferiamo staccarlo, il cervello, piuttosto che tenerlo impegnato. Ma in estate le cose cambiano: in estate tendenzialmente si legge di più; appunto: di tempo libero ne abbiamo. Allora la difficoltà sta nel riuscire a orientarsi e trovare dei libri che facciano al caso nostro; al periodo che stiamo abitando, al sentimento verso cui vogliamo esser traghettati. Sono tanti, tantissimi (troppi?) i libri che vengono pubblicati ogni anno (paradossale, certo). E raccapezzarsi è difficile. Così ho chiesto a scrittori e scrittrici di consigliarne uno (o due, okay). Di darci i loro consigli d’autore per l’estate ‘26. Ebbene, eccoli; e alla fine, il mio. Buona lettura (e buona estate).
Marco Missiroli
Le schegge, di Bret Easton Ellis; Einaudi 2023 “Perché agosto è il mese degli scheletri nell’armadio”.
Giulia Caminito
Nessuno è per sempre, di Jane Harper; Bompiani 2026 “Australiana, Harper è una scrittrice di thriller molto apprezzata nel mondo; persino Stephen King la legge sempre. La storia di questo suo ultimo romanzo è quella della scomparsa di Sam, ragazzo che, dopo cinque anni, pare svanito nel nulla. Il libro è interessante anche perché il contesto è l’Australia rurale, un paesino che si spopola mentre i cantieri di una miniera prendono sempre più spazio. Il libro è così un thriller psicologico in cui viene svelato un mistero e al tempo stesso ricostruita la mentalità di un posto davvero singolare. Mi ha appassionata. Quattrocento pagine che ho letto in due giorni. Non riuscivo a staccarmene neanche di notte.”














