Zenigata alla fine batte Lupin. A Ravenna un'operazione della squadra Mobile intitolata al celebre ispettore dei cartoni animati ha smantellato una banda dedita allo spaccio di droga attraverso social e app di messaggi criptati in particolare attraverso il canale denominato "la selezione di Lupin".

L'inchiesta era partita da una pagina della piattaforma "Potato Chat" sulla quale venivano pubblicati listini, foto delle sostanze e istruzioni per gli ordini. E si è trasformata in una delle più importanti indagini antidroga degli ultimi anni della squadra Mobile di Ravenna. Tanto che nel complesso ha portato a 13 arresti in flagranza, al sequestro di circa 72 chili tra hashish, marijuana, cocaina, codeina liquida e sigarette elettroniche con derivati della cannabis e a più di 38 mila euro ritenuti provento dello spaccio. L'indagine, coordinata dal pm Raffaele Belvederi, ha permesso di ricostruire una ramificata organizzazione dedita allo spaccio con un sistema di vendita che sfruttava social network e applicazioni di messaggistica criptata. In totale sono 20 gli indagati. Questa mattina sono state eseguite due misure di arresti domiciliari e un obbligo di dimora emessi dal gip Janos Barlotti del Tribunale di Ravenna.