Si è svolta a livello nazionale un’operazione finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi. L’attività ha rafforzato il controllo nelle zone più sensibili per prevenire episodi di violenza anche tra minori. L’operazione è stata condotta dagli investigatori delle Squadre Mobili, coordinati dal Servizio centrale operativo del Dipartimento della pubblica sicurezza. All’attività ha contribuito la Squadra mobile della questura di Varese, con l’ausilio del Reparto prevenzione crimine Lombardia, attraverso la predisposizione di specifici servizi sul territorio provinciale.

L’attività ha portato all’arresto di un cittadino italiano per spaccio di sostanze stupefacenti e alla segnalazione all’autorità amministrativa di tre cittadini stranieri per consumo personale di droga. Durante le operazioni, sono state identificate 285 persone e ispezionati 6 esercizi commerciali. Per due titolari di barber shop è scattata la denuncia per irregolarità nella conduzione delle attività commerciali, mentre altri due cittadini stranieri sono stati espulsi.

Sul piano del contrasto alla criminalità giovanile, di particolare rilievo è stata l’esecuzione della misura cautelare della permanenza in casa di due cittadini italiani di 15 anni, responsabili di una rapina aggravata in strada ai danni di un maggiorenne.