Stato di agitazione proclamato dalle Rsu della Asl di Cagliari: è battaglia sulle risorse disponibili per la contrattazione integrativa e sul piano delle «pronte disponibilità e orario di lavoro».
Al centro della protesta anche i buoni pasto 2025 e 26 e - queste le ragioni della mobilitazione indicate dai sindacati in una conferenza stampa all'Ospedale Marino - «forti ritardi nei pagamenti delle prestazioni aggiuntive, nei rimborsi dei corsi di formazione e mancato adeguamento delle aliquote degli straordinari».
«L'azienda - si legge in una nota della Rsu - nonostante le continue rassicurazioni di impegno per l'avvio della contrattazione integrativa aziendale, non è riuscita a far partire le negoziazioni per le materie oggetto di contrattazione integrativa annuali attese da tutti i lavoratori della Asl 8».






