Il Gestore dei servizi energetici (Gse) chiude il 2025 con oltre 16 miliardi di euro di incentivi erogati, più di 4,4 miliardi di euro di risorse Pnrr gestite e un utile netto di 10,6 milioni di euro, che sarà distribuito integralmente al ministero dell’Economia e delle Finanze, azionista unico della società. È quanto emerge dal bilancio d’esercizio 2025 approvato dall’assemblea, che registra anche un valore della produzione pari a 19,3 miliardi di euro.

Nel corso dell’anno il Gse ha ulteriormente ampliato il proprio ruolo nell’attuazione delle politiche energetiche nazionali, amministrando 43 meccanismi di incentivazione, gestendo circa 2,56 milioni di convenzioni, riconoscendo 220 mila qualifiche ed evadendo oltre 710 mila richieste di assistenza. Tra le attività figurano il sostegno alle fonti rinnovabili, all'efficienza energetica, alle Comunità energetiche rinnovabili, all’autoconsumo, oltre alla gestione di strumenti come Energy Release, Reddito Energetico e diverse misure del Pnrr.

"Il bilancio 2025 restituisce l’immagine di una società solida, pienamente impegnata a sostenere istituzioni, imprese, pubbliche amministrazioni e cittadini nella realizzazione della transizione energetica”, ha dichiarato il presidente del Gse, Alfredo Maria Becchetti, sottolineando il contributo del gestore nel trasformare le politiche pubbliche in investimenti e risultati concreti.