Un esordio in sordina: nessun taglio del nastro, nessuna conferenza stampa, nessun annuncio in pompa magna. Da oggi l'elettrotreno Stadler ETR301 entra ufficialmente in esercizio commerciale sulla linea Volla-Baiano, e lo fa con una disposizione di servizio firmata dal direttore della produzione del Servizio Ferroviario, l'ingegner Mario D'Avino, che fissa date, orari e procedure tecniche. Da lunedì a venerdì il treno coprirà 4 corse al giorno, con un tecnico Stadler a bordo per l'intero arco di servizio e personale abilitato o in tirocinio alla guida. La disposizione regola anche le modalità di soccorso in linea in caso di avaria, prevedendo l'accoppiamento meccanico e pneumatico con i mezzi Metrostar, qualora necessario. Un atto amministrativo asciutto, insomma, per un passaggio che pure segna una tappa attesa da anni sulle linee vesuviane. Ed è proprio questa sobrietà ad aver colpito i comitati dei pendolari, che in un comunicato hanno scelto di riconoscere il cambio di stile impresso dalla nuova governance di EAV più che l'evento in sé.

"Apprezziamo la serietà di un debutto senza propaganda", scrivono i rappresentanti dei pendolari vesuviani, che parlano di "un atto dovuto e un primo passo dopo anni di ritardi, non un traguardo". Nel comunicato, firmato da Enzo Ciniglio (Comitato Pendolari Vesuviani, gruppo "No al taglio dei treni della Circumvesuviana"), Salvatore Ferraro (Comitato Pendolari Vesuviani, gruppo "Circumvesuviana-EAV"), dall'avvocato Marcello Fabbrocini del comitato civico A. Cifariello di Ottaviano e da Salvatore Alaia del comitato E(A)Vitiamolo, i pendolari confermano disponibilità al confronto con i vertici aziendali, ma ricordano che la pazienza verso il metodo non cancella l'urgenza dei risultati. "La vera sfida per la nuova amministrazione resta quella di garantire un miglioramento tangibile del servizio già da oggi", si legge ancora nel testo. "I viaggiatori hanno bisogno di puntualità, frequenza e sicurezza nell'immediato, mentre si attende il nuovo piano industriale."