Quattromila turisti evacuati dai campeggi e 3,5 milioni di mascherine da distribuire. Il vasto incendio boschivo che dal 22 luglio ha devastato 42mila ettari nella regione della Gironda, nel sud-ovest del Paese, è rimasto sotto controllo per tutta la notte di lunedì. Una tregua cruciale prima che il ritorno del caldo e il calo dell’umidità minaccino di mettere a dura prova il loro controllo sulle fiamme. Durante una visita a Bordeaux, il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato: “Le prossime settimane saranno difficili e dobbiamo resistere”. Di fatto, la situazione e le previsioni hanno reso necessarie alcune misure.

“A causa delle condizioni meteo e della nuova ondata di caldo torrido atteso nella zona e per facilitare le operazioni di soccorso è stata ordinata l’evacuazione preventiva dei campeggi di Lacanau” ha annunciato il sindaco di Lacanau sul suo profilo Facebook, aggiungendo che “la totalità dei camping della cittadina, sul lago e sull’oceano verranno evacuati nella calma, nel corso delle prossime ore”. Si parla di circa 4mila turisti. “Ricordiamo che si tratta di un’evacuazione di natura preventiva, i campeggi vengono evacuati per misura di precauzione, per anticipare qualsiasi evoluzione della situazione” ha aggiunto il sindaco. Intanto, circa 2.300 anziani, residenti nelle case di riposo Ehpad o simili, sono state trasferite al sicuro in altre strutture. “Dall’inizio di questo grande incendio in Gironda – ha dichiarato la ministra della Salute, Stéphanie Rist ai microfoni di France Inter – abbiamo avuto oltre 2.300 residenti di (case di riposo per anziani) Ehpad o strutture medicalizzate, con un totale di strutture evacuate”.