Il governo chiederà i fondi europei per la sicurezza. La proposta italiana arriverà entro la fine dell'anno
"Abbiamo deciso di utilizzare Safe chiedendo un intervento di 14,9 miliardi. Entro la fine dell'anno formuleremo la nostra proposta". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, rispondendo a una domanda di Piero Fassino del Pd, durante un'informativa davanti alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato. "Poi - si è limitato ad aggiungere - dirà l'onorevole Guido Crosetto su come investirli per l'anno successivo", lasciando intendere che non è ancora stata presa una decisione su quanto utilizzare dei miliardi stanziati dal fondo a favore dell'Italia.
Cos'è il fondo Safe
Il fondo Safe è uno strumento finanziario dell'Unione europea che mette a disposizione 150 miliardi di euro in prestiti a lungo termine, restituibili in 45 anni, e a tassi agevolati per sostenere gli Stati membri negli investimenti congiunti nel settore della sicurezza e della difesa.
Oltre ai Paesi Ue anche l'Ucraina è stata ammessa al fondo. La sua attivazione da parte dell'Italia si è inserita nell'agenda del governo dopo la richiesta, formulata dal presidente Usa Trump nei confronti dei Paesi Nato, di innalzare le spese militari al 5% del Pil entro il 2035.










