A Catania si consuma il terzo atto dello scontro a distanza tra l'avvocato Antonio Fiumefreddo e l'europarlamentare Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, dopo la querela presentata dal legale catanese per apologia del fascismo e istigazione all'odio razziale e la nascita dei Comitati "No Vannacci".

"Ho presentato una nuova integrazione alla denuncia-querela già depositata alla Procura Distrettuale di Catania nei confronti dell’europarlamentare Roberto Vannacci e del movimento politico Futuro Nazionale - spiega Fiumefreddo - con il nuovo atto, chiedo alla magistratura di approfondire uno specifico profilo investigativo: i canali di finanziamento del movimento e l’eventuale esistenza di contributi o sostegni provenienti dall’estero".

Nella denuncia l'avvocato Fiumefreddo richiama alcune notizie pubblicate dalla stampa italiana e internazionale sui "presunti rapporti politici e relazionali di Vannacci con ambienti riconducibili a Russia Unita, il partito di Vladimir Putin, e con esponenti dell’ultradestra statunitense vicini a Steve Bannon", precisando espressamente che tali informazioni non vengono assunte come fatti provati ma come elementi che, a giudizio del denunciante, giustificano un approfondimento investigativo.