Pubblicato il
28/07/2026 - 10:38 CEST
L'incendio boschivo di Ávila è già il più esteso mai registrato nella storia della Spagna. Il grande rogo, divampato lo scorso 22 luglio nel comune di Burgohondo e conosciuto come incendio di Navaluenga, ha già devastato oltre 77.000 ettari di superficie boschiva e presenta un perimetro di 280 chilometri. I lavori di spegnimento hanno permesso di ridurre la minaccia su alcuni fronti, ma le fiamme restano ancora fuori controllo e l'arrivo di una nuova ondata di calore minaccia di complicare ulteriormente l'emergenza.
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Le squadre antincendio operano in modo coordinato sui roghi di Ávila e su quelli che colpiscono San Martín de Valdeiglesias e Villa del Prado, nella Comunità di Madrid, trattandoli come un unico grande incendio per la continuità del fuoco. L'emergenza continua ad avere un forte impatto sulla popolazione. Secondo l'ultimo bilancio del Governo, quasi 100.000 persone risultano colpite tra Castiglia e León, la Comunità di Madrid e Castiglia-La Mancia. Di queste, oltre 63.000 sono state evacuate e altre 35.000 restano confinate nelle proprie abitazioni.














