IT-Wallet apre ai privati con una sandbox nazionale dove startup e imprese digitali possono iniziare a capire se e come costruire servizi sopra identità e attestati verificati”.Con l’ambiente di test nazionale dedicato ai fornitori privati di portafogli digitali, il progetto esce dalla sola dimensione del servizio pubblico in app IO e comincia a costruire un ecosistema in cui operatori di mercato, startup e aziende tecnologiche possono verificare soluzioni interoperabili con l’infrastruttura nazionale.La notizia, annunciata il 23 luglio 2026 dal Dipartimento per la trasformazione digitale, segna un passaggio operativo: l’ambiente di sperimentazione è disponibile per testare soluzioni tecnologiche sui principali casi d’uso del Sistema IT-Wallet, con dati non riferibili a cittadini reali. Secondo lo stesso Dipartimento, i documenti digitali in app IO hanno raggiunto 12 milioni di attivazioni nell’ultimo anno e mezzo.Per una startup o un’impresa digitale, la domanda diventa molto pratica: che cosa bisogna fare per partecipare? La risposta parte da un punto spesso sottovalutato. IT-Wallet non è una semplice integrazione applicativa da aggiungere a un prodotto esistente. È un ecosistema regolato, con ruoli, requisiti tecnici, responsabilità di sicurezza e un modello di fiducia federato.Indice degli argomenti
IT-Wallet, guida ai test per startup e aziende digitali - Economyup
IT-Wallet apre ai test con le aziende private: ruoli, requisiti e primi passi per startup e imprese digitali che vogliono partecipare






