A giugno 2026, le dinamiche del mercato stablecoin hanno prodotto uno di quei paradossi che raramente si vedono nella finanza digitale: la capitalizzazione totale è crollata di 7,7 miliardi di dollari — il calo mensile più grande dal collasso di Terra nel 2022 — mentre i volumi di transazione toccavano un massimo storico. Meno offerta, molto più movimento. Qualcosa nel sistema si sta riarrangiando.

Summary

Punti chiaveIl calo più grande dal 2022: cosa è successo alla capitalizzazioneVolume record mentre l’offerta si contraeIl sorpasso di USDC su USDT per volumeFondi Tesoreria tokenizzati: dove è andato il capitaleIl GENIUS Act e la pressione regolatoria sul rendimentoStabilità del peg e prospettive di mercatoFAQPerché la capitalizzazione delle stablecoin è calata a giugno 2026?Come si sono comportati i volumi di transazione a giugno 2026?Qual è l’impatto del GENIUS Act sulle stablecoin?USDC e USDT stanno mantenendo il loro peg?

Punti chiave

La capitalizzazione delle stablecoin è scesa a circa 312 miliardi di dollari a giugno 2026, con un calo di 7,7 miliardi rispetto a maggio.