Pensavano fosse amore, invece era un calesse. Un calesse pieno di citazioni in giudizio, denunce, richieste di risarcimento danni, docufilm. La fiaba romantica tra Francesco Totti e Ilary Blasi si è infranta esattamente quattro anni fa, con il comunicato disgiunto con cui a luglio 2022 annunciavano la rottura del loro matrimonio. Una delusione per i tanti fan che avevano mitizzato il loro amore e mai pensavano a un "non lieto fine".

Ad azionare la macchina della giustizia, in questo duello senza esclusione di colpi, è stata sempre Ilary e in più di un caso ne è uscita "perdente": come accaduto nell'ultimo round, quando il nuovo giudice titolare del fascicolo della loro separazione, dopo aver visto fallire l'ennesimo tentativo di conciliazione sul piano economico, ha deciso di accogliere quasi interamente l'istanza di Totti, riducendo di 1.600 euro - cioè da 12.500 a 10.900 euro - l'assegno mensile che deve versare all'ex moglie per mantenere i loro tre figli.Il provvedimento In questo provvedimento interlocutorio del giudice del Tribunale civile di Roma Gianluca Gelso, è stata riconosciuta - almeno in parte - l'autosufficienza di Cristian Totti, il primogenito, che ormai ricopre il ruolo di manager nella società Longarina, la soccer school di "famiglia" a Ostia Antica. In una delle ultime udienze della causa di separazione, l'ex capitano dell'As Roma, difeso dall'avvocato Antonio Conte, aveva chiesto di non dover provvedere più al mantenimento del figlio ventenne - proprio in virtù del suo nuovo lavoro - e della secondogenita Chanel, ormai lanciata sui social come influencer, nonostante i suoi 19 anni.Gli sponsor già la corteggiavano prima, in quanto figlia della celebre coppia; ma ora, dopo il debutto di quest'anno nel mondo della televisione come concorrente del reality show di viaggio "Pechino Express", i guadagni di Chanel sono lievitati. Le era stato proposto anche di partecipare alla celebre trasmissione "Ballando con le stelle", in prima serata su Rai1, ma ha declinato l'offerta di Milly Carlucci e della produzione. Al suo posto, come rivelato dal settimanale "Chi", è invece in fase di trattativa avanzata Noemi Bocchi, l'attuale compagna del padre.Ritornando alla separazione, il giudice Gelso ha revocato dell'80% l'assegno di mantenimento destinato a Cristian e si è riservato di decidere per la quota di Chanel entro la prossima udienza fissata per il 16 ottobre. Ovviamente resta e resterà intonso la quota che spetta alla figlia più piccola, Isabel, che ha solo 10 anni. Per Ilary è una cocente sconfitta, visto che i suoi legali, gli avvocati Alessandro Simeone e Pompilia Rossi, avevano presentato un'istanza contraria, chiedendo al Tribunale di aumentare l'assegno di mantenimento destinato ai tre figli: da 12.500 euro a 19-20mila euro al mese. Senza contare che nel suo atto di citazione di settembre 2022, la conduttrice tv pretendeva dall'ex marito 24mila euro, più il 100% delle spese straordinarie per i figli. Anche in quel caso ne uscì fortemente ridimensionata: visto che il giudice Simona Rossi, davanti alla quale era iniziata la causa, aveva quantificato ad aprile 2023 in 12.500 euro l'assegno complessivo che Totti doveva versare ogni mese per i tre figli, dividendo equamente tra i genitori le spese straordinarie.Il 22 maggio scorso, gli ex coniugi si erano presentati di nuovo insieme nelle aule del Tribunale civile di Roma - dimostrando sintonia solo nella scelta cromatica del loro abbigliamento - per la firma del divorzio. In quell'occasione il giudice Gelso aveva tentato una conciliazione sul piano economico tra Francesco Totti e Ilary Blasi, per chiudere anche la causa sulla separazione, senza però riuscirvi. Nonostante queste premesse, il magistrato aveva fissato un'altra udienza a metà giugno, questa volta "segreta" (almeno per i mass media, non certo per cancellieri e uscieri), per vedere se - lontani dal clamore di telecamere e fotografi - si riuscisse a raggiungere un accordo tra i due. Niente da fare: l'ex calciatore e l'ex letterina restano ai poli opposti e continueranno a farsi la "guerra".Nell'udienza del 16 ottobre, il consulente tecnico d'ufficio nominato dal Tribunale - un commercialista - presenterà una relazione sulla situazione patrimoniale di entrambi. Oltre a pronunciarsi definitivamente sull'entità dell'assegno di mantenimento, il giudice Gelso dovrà decidere sull'addebito della separazione, ossia a chi attribuire la responsabilità della fine del matrimonio, con le relative conseguenze che ne derivano sul piano economico. Su questo fronte, nei mesi scorsi, c'è stata una sfilata di testimoni portati dall'una e dall'altra parte (tra amici e parenti), per dimostrare chi aveva tradito per primo. L'ex personal trainer Cristiano Iovino ha confermato davanti al giudice quanto anticipato in esclusiva a "Il Messaggero" a gennaio 2024, ossia che tra lui e Ilary c'era stato più di un caffé mentre lei era ancora con Totti, smentendo la verità raccontata nel suo docufilm "Unica". Mentre non tutti i testi citati della Blasi pare abbiano corroborato la tesi che l'ex capitano l'avesse tradita con Noemi Bocchi e, ancora prima, con altre donne. Nel frattempo il giudice Gelso sta ultimando la stesura della sentenza di divorzio, che darà il via libera alle nozze di Ilary con il suo compagno Bastian Muller.Gli altri contenziosi Presumibilmente, vista la pausa estiva in Tribunale, slitteranno a settembre-ottobre. Ma Totti e Blasi hanno altri conti in sospeso tra loro. A partire dal contenzioso civile sulla proprietà dei Rolex, che la soubrette aveva fatto sparire dalla cassetta di sicurezza in banca cointestata con l'ex marito, e che è stata costretta a riportare visto che un altro giudice ha decretato il copossesso dei preziosi orologi. Ancora alle battute iniziali, invece, la causa in cui Ilary chiede a Francesco di pagare i danni causati dalle infiltrazioni d'acqua che hanno rovinato il soffitto della villa all'Eur (ex casa coniugale). La villa è di proprietà di Totti, ma secondo il suo legale le spese di manutenzione ordinaria - che avrebbero evitato questi danni - spettano alla Blasi. Infine si è conclusa con l'archiviazione dell'ex attaccante giallorosso la vicenda penale per abbandono di minore, azionata sempre da Ilary, la quale sosteneva che lui avesse lasciato la figlia piccola Isabel senza baby sitter per andare a cena fuori con Noemi.