Prosegue la disputa legale sul divorzio tra Francesco Totti e Ilary Blasi. Il Tribunale di Roma ha disposto una riduzione dell’assegno di mantenimento a carico dell’ex calciatore, accogliendo l’istanza difensiva legata all’indipendenza dei figli maggiori. Sullo sfondo resta il nodo dell’addebito di colpa, appesantito dalle ultime deposizioni di Cristiano Iovino.
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La separazione tra Francesco Totti e Ilary Blasi continua a muoversi su due binari paralleli e divergenti. Da un lato c'è la dimensione patinata dei social network, dove l'ex capitano della Roma si mostra sereno insieme alla compagna Noemi Bocchi e tutti loro figli in vacanza ai Caraibi; dall'altro c'è l'aula giudiziaria, dove ogni dettaglio della fine del matrimonio viene ponderato con provvedimenti ad hoc. L'ultimo sviluppo arriva dal Tribunale civile di Roma. Il giudice Gianluca Gelso ha accolto quasi interamente le richieste avanzate dall'avvocato di Totti, Antonio Conte, disponendo una riduzione dell'assegno di mantenimento mensile che l'ex numero 10 della Roma deve versare alla conduttrice. Dalla cifra iniziale di 12.500 euro al mese, stabilita nell'aprile del 2023 dal primo giudice della causa, la somma complessiva scende ora a 10.900 euro: ben 1.600 euro mensili in meno, dunque, rispetto alla cifra precedente.










