StrategiaL’ad Descalzi: «Tappa accelerata e concreta di un percorso che porterà Cipro a diventare un produttore ed esportatore europeo di gas»I punti chiaveLe sinergie con ZohrDescalzi: tappa accelerata che farà di Cipro un produttore ed esportatore Ue di gasLa strategia del gruppo per CiproI piani di Eni sul GnlLo sbarco a Cipro nel 2013Eni accelera sul progetto Cronos, situato in acque profonde offshore di Cipro. Il gruppo guidato da Claudio Descalzi ha raggiunto la decisione finale di investimento (Fid) con l’obiettivo di portare sul mercato il primo gas cipriota nel 2028. Nel dettaglio, il progetto, che vede Eni nel ruolo di operatore, permetterà la messa in produzione delle risorse del giacimento Cronos, situato nel Blocco 6, che contiene oltre 3 trillioni di piedi cubi inizialmente in posto (Giip), pari a 85 miliardi di metri cubi.Domande di approfondimento generate da 24Ore AILe sinergie con ZohrLa produzione è prevista raggiungere un plateau di circa 500 milioni di piedi cubi standard al giorno (mmscf/g), vale a dire 14,1 milioni di metri cubi. Il gas verrà trasportato e trattato presso le infrastrutture esistenti di Zohr, in Egitto, per essere successivamente trasferito e liquefatto nell’impianto di Gnl di Damietta ed esportato sotto forma di gas naturale liquefatto (Gnl) verso i mercati internazionali, principalmente europei.Descalzi: tappa accelerata che farà di Cipro un produttore ed esportatore Ue di gas«L’iniziativa di Cronos rappresenta una tappa accelerata e concreta nel percorso che porterà Cipro a diventare un produttore ed esportatore europeo di gas naturale e apre la strada per la creazione di un hub regionale del gas nel Mediterraneo Orientale, facendo leva sulle infrastrutture energetiche esistenti in Egitto - è il commento del numero uno di Eni, Claudio Descalzi -. Il progetto è inoltre un esempio di cooperazione internazionale e fornisce un contributo concreto alla diversificazione e alla sicurezza degli approvvigionamenti di gas dell’Europa».La strategia del gruppo per CiproCronos rappresenta il primo sviluppo di Eni a Cipro e il primo progetto nel settore degli idrocarburi del Paese. Costituisce un esempio di approccio integrato che valorizza le sinergie tra infrastrutture nuove e già esistenti all’interno di un unico sviluppo, consentendo significative efficienze in termini di costi, una riduzione dell’impatto ambientale e un più rapido time to market.I piani di Eni sul GnlCronos consentirà il riavvio dell’impianto di liquefazione di Damietta, ripristinerà in modo strutturale le esportazioni di Gnl dall’Egitto e rappresenta un’importante tappa nell’espansione del portafoglio globale di Gnl di Eni. Attraverso la commercializzazione del 50% dei volumi di Gnl prodotti, equivalenti a circa 1,4 milioni di tonnellate annue (Mtpa), Eni incrementerà il proprio portafoglio di Gnl contrattualizzato, in linea con l’obiettivo strategico di superare i 20 milioni di tonnellate annue (Mtpa) entro il 2030.
Eni investe in Cronos: via al primo gas dall’offshore cipriota nel 2028
L’ad Descalzi: «Tappa accelerata e concreta di un percorso che porterà Cipro a diventare un produttore ed esportatore europeo di gas»











