Eni accelera sul gas del Mediterraneo orientale e porta avanti il progetto Cronos a Cipro, mentre l'Algeria conferma il proprio ruolo di principale fornitore dell'Italia. Due notizie che raccontano la stessa trasformazione: dopo la crisi delle forniture russe, il baricentro energetico europeo si sta spostando sempre più verso il Mediterraneo, destinato a diventare uno degli assi strategici per gli approvvigionamenti del continente.
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Eni accelera su Cronos: primo gas cipriota nel 2028
Eni ha annunciato di aver raggiunto la Decisione Finale di Investimento (FID) per il progetto Cronos, situato nel Blocco 6 delle acque profonde di Cipro. Si tratta del passaggio decisivo che consente di avviare la fase di sviluppo del giacimento, con l'obiettivo di portare sul mercato il primo gas cipriota entro il 2028.
Il giacimento contiene oltre 3 trilioni di piedi cubi (Tcf) di gas inizialmente in posto e dovrebbe raggiungere una produzione di circa 500 milioni di piedi cubi standard al giorno.










