È il tardo pomeriggio quando ci risponde l’anima della San Giovanni di Querciola calcistica: Italo Bonini. "Ho il telefono tempestato di chiamate e messaggi: mi fa solo che piacere eh! Sto finendo solo ora di rispondere a tutti", ci dice. La sua Querciolese sabato ha vinto per la prima volta il titolo Dilettanti del Montagna, e molti appassionati hanno espresso lo stesso pensiero, tra social e altro: "Italo: te lo meriti per davvero".
Italo Bonini: tutto vero, San Giovanni è campione. "Quanta tensione sabato…ma anche prima. Il Montagna è così: tra quarti, semifinale e finale si svolge tutto in 10 giorni. Neanche il tempo di goderti una vittoria che devi mettere in piedi la squadra per la prossima".
Avete avuto problemi? "Tra assenze e impegni, abbiamo spostato e rispostato pedine. Per esempio: venerdì sera ci ha dato la disponibilità Remedi. È il nostro guerriero e gli abbiamo detto di sì, dovendo quindi lasciare a casa un altro ragazzo che avevamo tesserato nelle ultime ore e che è stato super comprensivo. Abbiamo avuto tanti giocatori dalla personalità d’oro".
E ottimi locali, anche giovani. Vede un futuro? "Da 3 anni osservo ragazzi come Manai, Bartolotta, Romani, con talento. Ora anche Lorenzi, il portiere. Un futuro c’è".






