<p>Il quadro tecnico del Gold future (scadenza agosto 2026) rimane sotto pressione, con il derivato che non riesce a rilanciarsi oltre la resistenza in area 4.175-4.200 dollari, rimanendo pericolosamente a ridosso del supporto chiave a quota 4.000-3.970.

Il rischio di un ulteriore breakout ribassista rimane quindi concreto, così come la prospettiva di un'estensione della fase ribassista in vigore ormai da alcuni mesi.

L'analisi algoritmica fornisce peraltro qualche appiglio costruttivo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e l'Rsi che sta provando a rimbalzare dall'area d'ipervenduto, mentre lo Stocastico ha tagliato al ribasso la linea dei 50 punti.

Graficamente, proprio il breakout di 4.175-4.200 dollari potrebbe introdurre un primo vero elemento di discontinuità nella dinamica dei prezzi, aprendo le porte a una possibile reazione verso 4.300 prima e 4.400-4.420 in seconda battuta.