| 28 Luglio 2026 08:02 |
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(Adnkronos) –
Oggi è il giorno chiave per la Figc e la Nazionale dopo il caso Andrea Pirlo e il terremoto azzurro con le dimissioni della coppia Maldini-Leonardo. La caccia al nuovo commissario tecnico – Roberto Mancini o Antonio Conte, Thiago Motta o Raffaele Palladino – è un vero e proprio rebus che si è arricchito di una nuova pagina. Nella giornata di ieri infatti, Paolo Maldini e Leonardo hanno rassegnato le dimissioni da, rispettivamente, direttore tecnico e consulente azzurro. Il presidente della Figc Giovanni Malagò ha tenuto una riunione straordinaria con tutte le componenti federali per cercare di mettere a posto tutti i pezzi del puzzle, in un quadro che si completerà con il consiglio federale in programma oggi, martedì 28 luglio.
La fumata bianca è attesa dopo un lunedì nero, tra tensioni e annunci. Comincia Pirlo, certificando la propria uscita di scena: “Non sono più candidato alla panchina della Nazionale”, dice l’ex centrocampista di Milan e Juventus, azzoppato dopo la bufera, anche politica, a causa dei suoi rapporti commerciali con Fonbet, provider russo di scommesse. Pirlo era il nome proposto da Maldini e Leonardo: dopo la bocciatura del Maestro, il passo indietro. Maldini e Leonardo hanno rassegnato le dimissioni appena 17 giorni dopo la loro nomina. “Non siamo abituati a certe situazioni, Malagò tra l’altro non ci ha fatto nomi”, la sintesi del presidente della Lnd Giancarlo Abete dopo la riunione delle componenti in Figc. Malagò ha lasciato via Allegri in serata senza rilasciare dichiarazioni. Il presidente federale aveva parlato più volte nel corso della giornata, anche per replicare alle parole del ministro dello Sport, Andrea Abodi.












