TRENTO. Tra le nuove nomine dei dirigenti scolastici, c'è anche il nome di Enrica Rigotti come nuova preside dell'Istituto tecnico economico A. Tambosi di Trento. Laureata in matematica e con un passato nella politica come sindaco di Isera, Rigotti compie un salto importante dall'Istituto Comprensivo di Brentonico, ma che allo stesso tempo sa di ritorno al passato in quanto aveva già ricoperto la carica in un istituto superiore.
Preside, quali emozioni ha suscitato il nuovo incarico?
Passo da una scuola piccola, una di quelle in cui ci si trova a far di tutto, anche chiudere l'edificio, ad una significativa sia come dimensioni che come sfida. Sono grata per la fiducia che mi è stata data, e sono certa che impegno e voglia di fare bene saranno grandi. Ora mi aspetta un lavoro più di relazione, ma non è un ambiente nuovo. Ho già insegnato per anni in un istituto tecnico.
Cosa si porta dietro dalle esperienze precedenti?
Soprattutto gli aspetti relazionali: parliamo di coordinamento e anche un po' controllare in senso buono. Tener sotto controllo la situazione e gestire situazioni complessive. Anche la matematica, mia materia di studi, mi è d'aiuto. Lo è stata in passato per far tornare i conti, ma anche e soprattutto nel risolvere i problemi e applicare la logica. Soprattutto, quando sono consapevole di non poter affrontare un problema, sono in grado di fare un passo indietro.







