di Daniele Rosi

Una segnalazione nel cuore della notte, poi l’immediata mobilitazione di uomini e mezzi. È una corsa contro il tempo quella che da diverse ore sta tenendo costantemente impegnata la Guardia costiera nelle acque subito di fronte alla Torre Fiat, dove uomini e mezzi stanno cercando una persona vista entrare in mare e mai più tornata a riva. L’allarme è scattato la scorsa notte alle 00.45, quando il numero unico di emergenza del 112 ha trasmesso alla Capitaneria di porto la segnalazione dell’ingresso in acqua di una persona non identificata che indossava normali abiti civili. Verificata l’attendibilità della chiamata, la macchina dei soccorsi si è subito messa in moto nel giro di pochi minuti, raggiungendo la costa nel punto indicato per iniziare le operazioni di ricerca. Già dall’una di notte una pattuglia terrestre della Guardia Costiera ha iniziato a battere il litorale e la scogliera poco distante dal punto segnalato, mentre dalla sala operativa veniva attivato il dispositivo di ricerca e soccorso marittimo coordinato dal secondo centro secondario di soccorso marittimo della Guardia Costiera di Livorno. Le condizioni del mare, rese difficili dal maltempo, hanno inizialmente impedito l’impiego delle unità navali. Per questo è stato fatto decollare un elicottero del nucleo aereo della Guardia Costiera di Sarzana, che ha sorvolato l’area alla ricerca di qualsiasi traccia. Solo quando lo stato del mare lo ha consentito, è poi entrata in azione anche la motovedetta GC B184 della Guardia Costiera di Marina di Carrara, operando in stretto coordinamento con l’elicottero AW139 Nemo.