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Cresce la preoccupazione a Gioiosa Marea per il futuro della Statale 113. Il 31 luglio scadrà infatti l’efficacia dell’ordinanza emessa dall’Anas, che ha ridisegnato la viabilità nel tratto compreso tra il Km 92+000 e il Km 92+400, in direzione Palermo. Con il termine ormai alle porte, il silenzio istituzionale rischia di alimentare l’incertezza tra i residenti, i pendolari e l’intero comparto produttivo della zona.
A farsi ora portavoce del bisogno di risposte della comunità è il movimento cittadino “GioiosAttiva”, che ha indirizzato una formale richiesta di chiarimenti all’amministrazione comunale.
I firmatari del documento (Maurizio Adamo, Andrea Carollo, Francesco Lisi, Mariajulia Pagana, Gabriele Panissidi e Daniele Sottile) invocano il principio della massima trasparenza su una vicenda che tocca da vicino la sicurezza e l’economia locale.
L’ordinanza dell’Anas si era resa necessaria a causa di evidenti criticità strutturali, imponendo il senso unico alternato per permettere il transito in sicurezza. Tuttavia, a pesare come un macigno sul tessuto economico del paese, è la situazione riscontrata al Km 92+050. In questo punto una grave criticità, localizzata a valle della carreggiata, ha costretto le autorità a vietare il transito ai veicoli con massa superiore alle 3,5 tonnellate, generando ripercussioni sul sistema produttivo della cittadina tirrenica. Le imprese locali, private della principale arteria di collegamento per il trasporto delle merci, si trovano da tempo a dover affrontare percorsi alternativi lunghi e tortuosi, con un inevitabile aggravio di costi logistici.










