HomeSienaCronacaL’Università per tutti: "Una borsa di studio per studenti vittime di violenza in famiglia"Il rettore Di Pietra: "Vogliamo aiutare i giovani in difficoltà. Per un ateneo statale è doveroso avere iniziative di questo genere. Da cinque anni non aumentiamo la contribuzione, una scelta precisa".Il rettore Di Pietra: "Vogliamo aiutare i giovani in difficoltà. Per un ateneo statale è doveroso avere iniziative di questo genere. Da cinque anni non aumentiamo la contribuzione, una scelta precisa".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn nuovo bando dedicato alle vittime di violenza in famiglia, la conferma di una politica che mantiene invariate le tasse universitarie da cinque anni e, infine, un simbolo destinato a entrare nella storia dell’Ateneo: la prima bandiera ufficiale dell’Università di Siena. Sono alcuni dei punti e delle iniziative approfondite dal rettore Roberto Di Pietra (in foto), che ha fatto il punto sulle ultime decisioni dell’Università e sui risultati raggiunti nelle principali classifiche nazionali e internazionali.
La novità più significativa riguarda il nuovo bando rivolto alle vittime di violenza domestica, una misura introdotta per la prima volta grazie ai fondi messi a disposizione dal Ministero dell’Università e della Ricerca per situazioni di particolare fragilità sociale. "È la prima volta che lo facciamo - spiega il rettore -. Ci sono fondi del Ministero dedicati proprio a queste situazioni di fragilità e di disagio, che evidentemente sono anche molto tragiche. Non avevamo una misura a sostegno di queste persone e ci sembrava doveroso che un’università statale pensasse a una forma di aiuto che potesse consentire a chi ha attraversato una situazione così drammatica di ricevere un sostegno".








