HomeRiminiCronacaTorna il caldo africano. Aprono le oasi climaticheIl progetto mette a disposizione luoghi all’aperto dove trovare rifugio. Le prime due aree allestite nei parchi Rodari e Giovanni Paolo II.Grande caldo: oasi climaticheRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTorna l’anticiclone africano e compaiono a Rimini due oasi. Sono le oasi climatiche volute dal Comune e pensate come spazi dove le persone che hanno maggiori difficoltà a fronteggiare il caldo opprimente estivo, possono trovare luoghi da vivere all’aperto anche quando la temperatura sale oltre i trenta gradi. Si chiamano oasi climatiche inclusive e puntano a mescolare adattamento climatico, promozione della salute e contrasto all’isolamento sociale.
Il primo grande ostacolo che il progetto promosso da Regione e Ausl ha dovuto affrontare è stato identificare luoghi all’aperto. Quando il caldo africano imperversa, l’unico posto dove rifugiarsi pare essere il salotto di casa, sempre che vi sia un condizionatore. L’obiettivo del progetto è invece identificare luoghi in città dove per ombreggiamento e condizioni climatiche rilevate, sia possibile trovare refrigerio nelle ore meno pesanti durante le calde giornate.








