Domani è il giorno dei Negrita. Alle 21,30 un gradito ritorno a Siena, per il gruppo che qui ha mosso i suoi primi passi e c’è indubbiamente attesa per questa esibizione. Il cuore e la memoria che vanno finalmente d’accordo. Saranno i protagonisti del calendario "Vivi Fortezza" suddiviso in concerti, esibizioni e appuntamenti culturali.

Per questa estate i Negrita hanno previsto un tour con poche date ma tutte in luoghi significativi e quindi non poteva mancare la città che li ha lanciati attraverso il mitico Cambio di via Pantaneto di Alessandro Fanetti e Dario Di Prisco. Quasi inutile ripercorrere i tanti anni di musica e di successi per i Negrita, che indubbiamente hanno un loro affezionato pubblico che ha sempre premiato la loro coerenza e uno stile ormai "marchio di fabbrica".

Vederli alla Fortezza Medicea sarà apprezzare il sound di oggi, ma la memoria andrà a quel 1995 quando ascoltavamo "Paradisi per illusi", con quell’innovativo sound che ci ricordava tanto il suono di Atlanta e quel disco magico che avevamo consumato nei giradischi, quello di "The Southern Harmony and Musical Companion" dei The Black Crowes di Chris Robinson. Altri tempi ma i miti per fortuna sono duri a morire.