Un incontro all’insegna della solidarietà quello avvenuto ieri mattina al "Versilia adventure park", dove il Comune ha accolto dieci bambine e bambini provenienti dal campo profughi di Balata, in Cisgiordania, ospiti in questi giorni in Toscana grazie al progetto "Ponti di pace", promosso da Palestine children’s relief fund (Pcrf e Arci Pisa. L’iniziativa, che ha visto partecipare anche le famiglie provenienti da Gaza e oggi residenti sul territorio versiliese, rappresenta infatti un’importante occasione per offrire ai bambini un’esperienza di spensieratezza e conoscenza reciproca, mettendo al centro i valori dell’accoglienza e della cooperazione tra comunità.

Il progetto nasce non a caso con l’obiettivo di promuovere il benessere dei bambini, favorire lo scambio interculturale e rafforzare una rete di solidarietà tra enti locali, associazioni, cittadini e cittadine.

Durante la mattinata è intervenuto anche il sindaco Marcello Pierucci, il quale ha incontrato in particolare Ibrahim Jammal (nella foto), direttore del "Childhood and tolerance center" del campo profughi di Balata (Cisgiordania). Quest’ultimo ha portato la testimonianza dell’impegno quotidiano dell’associazione a favore dei bambini e delle loro famiglie, sottolineando il valore di iniziative come "Ponti di pace" nel costruire relazioni e speranza. Camaiore rinnova così il proprio impegno a sostenere percorsi di pace e solidarietà, nella convinzione che ogni gesto di accoglienza possa contribuire a costruire un futuro migliore.