Affacciato sulle acque dell’Amstel, l’hotel De L’Europe è da oltre un secolo un punto di incontro tra viaggiatori, artisti, cultura e gente del posto. Darsi appuntamento qui, dove più piste ciclabili si incontrano, dove i balconcini fioriti guardano il fiume mentre passano i battelli, è ormai tradizione. Un hotel unico nel suo genere, membro di Leadings Hotel of the World e proprio per la sua rilevanza storica insignito delle tre chiavi Michelin. Ricostruirne le origini e il percorso significa ripercorrere più storie e personaggi, dove inaspettatamente la gastronomia è ancora una volta protagonista del racconto.
L’hotel non nacque da un singolo fondatore, ma dall’iniziativa della Dutch Hotel Company che alla fine dell’Ottocento decise di sostituire il precedente edificio chiamato Het Rondeel con un albergo di lusso. Il nuovo hotel De L’Europe aprì ufficialmente il 23 settembre 1896. La gestione fu affidata al Sig. Martins, già direttore del precedente hotel De L’Europe situato sulla Prins Hendrikkade, dal quale il nuovo albergo ereditò il nome. La svolta arrivò negli anni Cinquanta, con l’arrivo di Alfred Heineken, alla guida dell’omonima azienda di birra olandese. Heineken apprezzava talmente l’hotel da trascorrerci buona parte del suo tempo e così, decise di acquistarlo. Da quel momento, la struttura diventò una proprietà familiare, peculiarità distintiva rispetto ad altre strutture blasonate in città, e ancora oggi appartiene alla società Heineken N.V..






