HomePratoCronacaStrade e caditoie nel mirino: per la pulizia si impiegano 29mila ore l’anno. Ma a Prato gli allagamenti continuanoSono oltre 16mila i tratti da monitorare per Alia Plures. Manutenzione straordiaria di Publiacqua su 11.700 canali di scolo nella zona ovest e altri 16.500 nell’area est. A ottobre partirà la zona sudVia delle Fonti è stata una delle strade più colpiteRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 28 luglio 2026 – Prima il nubifragio, poi l’acqua che invade strade, sottopassi, piazze e garage. È uno scenario che si ripete con regolarità a ogni ondata di maltempo e che riporta al centro del dibattito una domanda ricorrente: la manutenzione di caditoie e tombini è sufficiente a fronteggiare eventi meteorologici sempre più intensi? Dopo il violento temporale di domenica, che in poco più di due ore ha scaricato oltre 70 millimetri di pioggia sulla città, l’amministrazione torna a mettere il tema tra le priorità.
La linea, almeno per il momento, resta quella tracciata durante l’amministrazione straordinaria del commissario Claudio Sammartino, che aveva istituito un tavolo permanente con tutti gli enti coinvolti nella prevenzione del rischio idraulico. L’obiettivo era intensificare il confronto operativo per monitorare gli interventi di manutenzione del territorio – dalla pulizia di fossi, torrenti, caditoie e tombini fino alla gestione del verde – coordinando il lavoro delle società partecipate e programmando verifiche periodiche.








