<p>Saipem ha chiuso il primo semestre con ricavi per oltre 7,3 miliardi di euro, in crescita del 2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, a conferma della continuità operativa anche nelle aree interessate dal conflitto in Medio Oriente.</p><p>L'ebitda adjusted è risultato pari a 836 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto al corrispondente semestre dell'anno scorso, dopo aver assorbito extra costi per circa 70 milioni di euro sostenuti per fronteggiare le difficoltà logistico-operative in Medio Oriente e garantire la sicurezza del proprio personale, mentre l'utile netto adjusted si è attestato a 131 milioni di euro, in calo del 6,4% rispetto ai 140 milioni riportati nel corrispondente periodo dello scorso esercizio.</p><p>La generazione di cassa (free cash flow al netto dei canoni di locazione) si è attestata a 388 milioni di euro, mentre la posizione finanziaria netta, che sconta il pagamento avvenuto nel mese di maggio di 330 milioni di dividendi, migliora sia al lordo sia al netto degli impegni legati ai canoni di locazione.</p><p>Sul piano commerciale, Saipem ha acquisito ordini per 5,7 miliardi di euro nel primo semestre, in crescita del 33% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, cui si aggiungono 2,3 miliardi di euro di ordini già acquisiti nel mese di luglio.</p><p>Il portafoglio ordini si attesta così a 29,86 miliardi, a fronte dei 31,47 miliardi al 31 dicembre 2025 e aumenta a 29,96 miliardi includendo il portafoglio ordini delle società non consolidate.</p><p>«Questi risultati», scrive in una nota il gruppo guidato dal ceo Alessandro Puliti, «insieme alle numerose opportunità in fase di discussione, rafforzano la fiducia in una raccolta ordini 2026 superiore a quella del 2025».</p><p>Quanto all'intero esercizio, Saipem ha aggiornato le guidance per riflettere «l'impatto degli extra costi connessi al conflitto in corso, che impattano l'ebitda adjusted ma che non incidono sulla generazione di cassa, grazie al miglioramento della cash flow conversion». </p><p>La stima sui ricavi rimane invariata a a circa 15,5 miliardi, mentre l'ebitda adjusted è visto intorno a 1,75 miliardi, il free cash flow - al netto dei canoni di locazione - è atteso a quasi 600 milioni e gli investimenti sono stimati vicini a 450 milioni.
I ricavi Saipem salgono a 7,3 mld | MilanoFinanza News
Ma crisi in Medio Oriente impatta sulle stime di ebitda, riviste da 1,9 a 1,75 miliardi. Confermati i target di fatturato, free cash flow e investimenti. Attesi ordini superiori rispetto a quelli del 2025












