HomeMassa CarraraCronacaAddio a Ilda Barani, storica ostetrica centenaria. Fu testimone dell’eccidio a FornoAveva lavorato all’ospedale di Massa dagli anni Cinquanta fino alla pensione. Classe 1920, aveva una memoria di ferro. Raccontò la sua storia in un librolda Barani, classe 1920, aveva lavorato come l’ostetrica all’ospedale di Massa dagli anni ’50 fino all’età della pensioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMassa, 28 luglio 2026 – Se n’è andata Ilda Barani, classe 1920, l’ostetrica che aveva lavorato all’ospedale di Massa dagli anni Cinquanta fino all’età della pensione, ultima testimone che vide la ’cappa dei morti’ dell’eccidio nazifascista di Forno. Ultracentenaria, aveva una memoria di ferro soprattutto nel ricordare le ’sue donne’. «I rapporti con le donne, con le famiglie, sono stati quelli maturati fuori dall’ospedale – aveva raccontato al nostro giornale – Allora le donne partorivano in casa e andavano all’ospedale solo per necessità. Quanti bambini ho fatto nascere? Me li annotavo, poi ho perso il conto». Correva, Ilda, senza orario, notte e giorno, da una casa all’altra per assistere partorienti e neonati.

La memoria della strage di Forno

Tuttavia, Ilda Barani, aveva custodito anche una memoria venuta alla luce solo nel 2021: si trovava a Forno quel 13 giugno 1944, data della strage nazifascista che falciò 68 vite umane, tra cui una donna e un bambino. «Ero sfollata – raccontava -. Io l’ho vista la cappa dei morti. Abbiamo visto i fascisti e i nazisti infilzare il fucile anche nel concime: avevano sete di sangue e cercavano ovunque vite umane per compiere il massacro. Temevamo più i Mai Morti dei nazisti. Mia cognata, Bianca, al momento del rastrellamento, disse a uno di loro: «Ma siamo tutti italiani», e lui, con sprezzo: «Siete tutti badogliani».