Ha estratto un cacciavite e ha iniziato a colpire l’uomo alla stazione Togliatti: trasferito in ospedale, ha perso la vita dopo 8 giorni. Arrestato l’aggressore.
L'aggressione alla stazione di Roma Togliatti dalle videocamere di sorveglianza.
Ha trascorso lottando fra la vita e la morte gli ultimi otto giorni. Poi ha perso la vita. È quanto accaduto a un uomo aggredito alla stazione Togliatti di Roma dopo aver subito un'aggressione lo scorso 18 luglio. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti l'uomo si trovava in stazione quando sarebbe stato avvicinato da un'altra persona che avrebbe voluto derubarlo. Secondo le ricostruzioni degli investigatori della Polizia Ferroviaria del Lazio e del V Distretto Prenestino, i fatti sono iniziati all'interno della stazione FS Togliatti dove è scoppiata una lite fra due persone quando la situazione è degenerata in poco tempo.
La vittima si trovava in stazione quando ha visto i due litigare e ha provato ad intervenire per fare da paciere e calmare gli animi. Questo comportamento, però, ha scatenato la reazione di uno dei due soggetti che, considerandola come un'intromissione, è scattato contro l'uomo agitando il cacciavite. Poi ha provato ad aggredirlo. Fino a spaccargli il cranio con il colpo che si è rivelato fatale. L'aggressione in stazione Togliatti a Roma L'uomo armato di cacciavite si è scagliato contro l'altro e ha iniziato a colpirlo. L'altro ha provato a difendersi con un taglierino, ma non c'è stato niente da fare. Poco dopo il primo ha scagliato contro l'altro il colpo fatale che gli ha trafitto il cranio. A far scattare l'allarme l'altra vittima della lite, scappata dall'aggressore per sottrarsi alla sua furia.











