HomeUmbriaCronacaOdissea in aeroporto: bambino con diabete fermato per i dispositivi medici, la famiglia perde il voloLa famiglia umbra fermata all’aeroporto di Stansted a Londra. Il piccolo indossava il sensore per il rilievo glicemico e un microinfusore per insulina. Il personale lo ha sottoposto a un lungo controllo: perso l’aereo. La famiglia costretta ad acquistare nuovi biglietti e trascorrere la notte nello scaloIl bambino e il padre sono stati accompagnati in una saletta separata per i controlli, dove sono rimasti per 45 minuti (foto archivio iStock)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPerugia, 27 luglio 2026 – Il viaggio a Londra era il dono per la sua prima comunione. Ma l’esperienza si è trasformata in un incubo per una famiglia umbra e il suo bambino, tra l’altro affetto da diabete di tipo 1. Il piccolo sarebbe stato fermato per un controllo dei presidi sanitari che indossava all’aeroporto di Londra Stansted, e per una serie di disguidi e procedure burocratiche che hanno allungato i tempi di verifica dei dispositivi medici, la famiglia avrebbe perso l’aereo, costringendola a pernottare nello scalo londinese. A denunciare l’accaduto i presidenti dell’Intergruppo parlamentare “Obesità, diabete, malattie croniche non trasmissibili”, onorevole Roberto Pella e senatrice Daniela Sbrollini.
Odissea in aeroporto: bambino con diabete fermato per i dispositivi medici, la famiglia perde il volo
La famiglia umbra fermata all’aeroporto di Stansted a Londra. Il piccolo indossava il sensore per il rilievo glicemico e un microinfusore per insulina. Il personale lo ha sottoposto a un lungo controllo: perso l’aereo. La famiglia costretta ad acquistare nuovi biglietti e trascorrere la notte nello scalo







