Camera 27 luglio 2026 La proposta vuole obbligare i deputati e gli ospiti degli eventi a sottoscrivere una dichiarazione di rispetto dei valori della Costituzione La sala stampa della Camera occupata da un gruppo di deputati di PD, M5s e AVS poco prima della conferenza stampa sulla remigrazione il 31 gennaio 2026 – Fonte: ANSA

Nella mattinata di lunedì 27 luglio il deputato del Partito Democratico Andrea De Maria ha presentato a nome del suo gruppo un ordine del giorno per chiedere di cambiare le regole interne per l’organizzazione delle conferenze stampa da parte dei parlamentari. L’ordine del giorno del PD è stato presentato durante la discussione del conto consuntivo della Camera per il 2025 e del nuovo progetto di bilancio interno per il 2026, che l’aula devono approvare in questi giorni. In particolare l’ordine del giorno del PD, di cui Pagella Politica ha potuto leggere il testo, chiede che se un deputato vuole organizzare una conferenza stampa a suo nome nelle sedi della Camera, lui e i partecipanti devono sottoscrivere una dichiarazione in cui si impegnano durante la conferenza stampa a rispettare i valori della Costituzione e di non promuovere azioni che violano la legge “Scelba” e la legge “Mancino”. La legge “Scelba”, approvata nel 1952 su iniziativa dell’allora ministro dell’Interno Mario Scelba, è quella che vieta l’apologia di fascismo, mentre la legge “Mancino, approvata nel 1993 dall’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino, è quella che sanziona i discorsi d’odio e le manifestazioni razziste.